Una panchina contro la violenza

E’ dal 2008 che la nostra associazione si batte per contrastare la violenza sulle donne e siamo a dir poco indignate di come l’amministrazione domese possa respingere iniziative che non hanno colore politico ma che, nel loro piccolo, sono in grado di aiutare molto.

Il riferimento è alla recente iniziativa con cui è stato chiesto al Comune di dipingere una panchina di rosso e apporvi il numero 1522, numero nazionale della la rete antiviolenza.

Potrebbe sembrare banale ma grazie ad una nostra iniziativa simile, pochi anni fa, sono aumentate le richieste di aiuto sia allo Sportello Donna che le denunce alla polizia.

Ci stupisce che quest’amministrazione tanto sensibile al tema della sicurezza trascuri questo fenomeno che colpisce il 31,5 % delle donne fra i 16 e i 70 anni e che, in Piemonte, ben il 10,7% delle donne di questa fascia d’età l’ha subita negli ultimi 5 anni! E se pensate che nel 2018 solo 158 donne si sono rivolte allo Sportello Antiviolenza, si può avere un’idea piuttosto chiara di quanto sia il sommerso.

Invitiamo pertanto la popolazione e chiunque abbia a cuore le donne ad adottare simbolicamente una panchina e a pretendere che anche il proprio Comune si attivi per contrastare questo truce fenomeno.

Ass. Terra Donna

Il paradiso può attendere

Grande successo per l’evento teatrale ‘Il paradiso può attendere’ messo in scena per l’associazione Terra Donna dalla compagnia I Saltatempo nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne al teatro Galletti di Domodossola.

Partendo da brani di Serena Dandini e Tiziana Zaccaria, storie di donne vittime di violenza, accompagnate dalla chitarra di Tristano Lalomia, sono state abilmente recitate sullo sfondo del quadro di Sebastiano Parosiliti ‘Acque dolci’.

L’evento, offerto gratuitamente dalla compagnia, ha permesso di raccogliere 750 euro che verranno utilizzati per progetti di contrasto alla violenza di genere anche in collaborazione del Centro antiviolenza del VCO. Un ringraziamento particolare va agli attori, Tiziana Zaccaria, Paola Rossetti, Chiara Sulis, Maura Belli, il musicista Tristano Lalomia, il tecnico audio Fabio Nedrotti e la ditta B.L. Acustic che ha fornito i microfoni.

25 novembre giornata contro la violenza sulle donne: una fine settimana ricco di eventi

Settimana dedicata al contrasto della violenza sulle donne. Ecco gli eventi in programma per 23 e 25 novembre 2018

 

In un’ottica di rete e collaborazione tra le forze impegnante nel contrasto alla violenza nel Verbano Cusio Ossola, l’Associazione Terra Donna di Domodossola e il Centro Antiviolenza VCO propongono alla città di Domodossola due appuntamenti importanti in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne:

Venerdì 23 novembre, a partire dalle ore 17 presso il salone dell’Unione Montana delle Valli dell’Ossola (Via Romita, 13/bis), il Centro Antiviolenza VCO organizza un incontro dal titolo “Verso l’autonomia – Dialoghi intorno ai percorsi di emancipazione lavorativa per donne che vivono situazioni di violenza”. Interverranno Monica Cupia (psicologa del Centro Antiviolenza VCO), Antonio Attinà (responsabile servizi socio educativi CSSV), Maria Cristina Saletta (responsabile del Centro per l’Impiego di Omegna e Borgomanero), Roberta Piras (orientatrice del Centro per l’Impiego di Omegna) e rappresentanti della Cooperativa Valle Verde di Domodossola.

Nel corso dell’evento le operatrici del Centro Antiviolenza VCO comunicheranno i dati, aggiornati al 2018, relativi ai casi di violenza rilevati sul territorio.

Gli interventi saranno tra loro collegati dalla proiezione di un video-documentario, racconto dell’esperienza di una donna che ha raggiunto l’emancipazione dalla violenza domestica grazie a un percorso di autonomia lavorativo-economica. Il video è stato realizzato dal video-maker e fotografo Lorenzo Camocardi, che allestirà inoltre negli spazi adiacenti a quelli dell’incontro un’esposizione del suo progetto fotografico “Women at Work”.

A seguire, alle ore 19, agli ospiti sarà offerto un apericena a cura del ristorante Villa Olimpia -Cooperativa Divieto di Sosta di Verbania e dei ragazzi del Formont di Villadossola.

Alle 20.30 inizierà il concerto degli AZURE QUARTET, condotto da Roberto Mattei, che porterà sul palco un omaggio a Duke Ellington.

Domenica 25 novembre alle ore 21.00 presso il Teatro Galletti di Domodossola, l’Associazione Terra Donna propone, a chiusura dell’annuale rassegna cinematografica Ciak si parla, lo spettacolo teatrale della Compagnia I Saltatempo “Il paradiso può attendere”.

Per usare le parole dell’autrice, Tiziana Zaccaria, ” a volte col Teatro risolvo il bisogno di parlare di temi che feriscono e vorrei che la voce avesse un valore, un valore di scambio anche con chi ascolta. La nostra Compagnia Teatrale I SALTATEMPO vuole raccontare con rispetto e attenzione il cuore delle donne cacciate dalla vita e buttate via in un silenzio assordante, e lo vuole fare mescolando parole ironiche, tenere e desolate della scrittrice Serena Dandini alle mie parole, che sono il bisogno di credere che ci sia ancora la speranza di non avere paura”.

Altri due appuntamenti importanti per la città di Verbania si svolgeranno sempre il 25 novembre.

– alle ore 10,30 studentesse, studenti e docenti del liceo Ferrini-Franzosini, organizzano un Flash Mob contro la violenza sulle donne dal titolo “Rispettiamoci”. Inizio evento alle ore 10.30 nel  parcheggio del Teatro Maggiore Di Verbania. I partecipanti sono invitati a indossare una maglietta bianca.

 

– alle ore 21 presso il Teatro Sant’Anna (via Belgio, 2 – Verbania Pallanza) andrà in scena “IO NON CI STO!”, una meditazione drammatico-musicale sulla violenza contro le donne, ideato e realizzato da studentesse, studenti e docenti dell’indirizzo socio-educativo dell’Istituto Dalla Chiesa -Spinelli di Omegna. Lo spettacolo, promosso da tempo dal Centro Antiviolenza VCO, andrà in scena per la prima volta nella città di Verbania, dopo essere stato ospitato nel Cusio e nell’Ossola, a completamento di un percorso di riflessione sul tema che prosegue ormai da un paio di anni.

Ciak si parla “E ora dove andiamo?”

20 novembre 2018, presso la Cappella Mellerio di Domodossola, alle ore 2045, Terra Donna presenta E ora dove andiamo? regia di Nadine Labaki,

 

In un paese in una zona montuosa del Medioriente la piccolo comunità è divisa tra musulmani e cattolici. Se gli uomini sono spesso pronti alla rissa tra opposte fazioni le donne, tra cui spiccano le figure di Amale, Takla, Yvonne, Afaf e Saydeh sono invece solidali nel cercare di distogliere mariti e figli dal desiderio di trasformare i pregiudizi in violenza.

Ciak si parla ” La battaglia dei sessi”

Martedi 13/11/2018 alle 2045 in Cappella Mellerio a Domodossola, “La battaglia dei sessi” (2017), regia di Jonathan Dayton, Valerie Faris.

Nuove generazioni di donne godono di importanti diritti. Diritti acquisiti, sociali e umani, che gli permettono di realizzarsi secondo scelte personali. Ma non è stato sempre così e non è ancora pienamente così. La battaglia per la parità di trattamento dei sessi è tutt’altro che conclusa.

Billie Jean King, tennista californiana e campionessa in carica, combatte per ottenere, a parità di mansioni, la stessa retribuzione dei colleghi. Ma al debutto degli anni Settanta le cose non sono così semplici.

 

Ciak si parla presenta “Tra la terra e il cielo” (2015)

Il 6 novembre 2018, Terra Donna vi aspetta alle 20.45 presso la Cappella Mellerio di Domodossola con il film “Tra la terra e il cielo” (2015).

Regia di Neeraj Ghaywan, è un racconto ambientato 

 a Varanasi nella Valle del Gange, la città sacra degli indù, dove si mescolano diversi tipi di personaggi tormentati dalle pressioni sociali, tra tradizione e modernità.

La vergine giurata

Martedi 30 ottobre 2018, Terra Donna presenta  Vergine giurata” (2015):  lungometraggio d’esordio di Laura Bispuri, già David di Donatello per Passing Time e Nastro d’Argento per Biondina, esplora il tema dell’identità, non solo di genere, attraverso immagini essenziali, e allo stesso tempo rigogliose.

Hana, orfana albanese, viene accolta in casa da Gjergi, un montanaro con moglie e una figlia più o meno dell’età della ragazza, Lila. Ma la cultura arcaica che abita quelle regioni, seguendo il severo codice del Kanun, mortifica e reprime il femminile, e Hana si ritrova a compiere una scelta drastica: diventare una vergine giurata, ovvero giurare verginità eterna e assumere un’identità maschile.

 

Ciak si parla presenta “Pietro”

Il 23 ottobre, per Ciak si parla, dalla regia di Daniele Gaglianone: “Pietro” (2010).

Pietro abita con il fratello tossicodipendente  e si guadagna da vivere distribuendo volantini, il suo leggero ritardo mentale lo mette al centro dell’irrisione degli amici del fratello per i quali si esibisce in imitazioni surreali. Un giorno Pietro conosce una ragazza che è stata assunta per fare il suo stesso lavoro e qualcosa nella sua vita sembrerebbe cambiare.

 

 

Ciak si parla “Boys don’t cry”

Martedi 16 ottobre 2018, Cappella Mellerio, ore 20.45, per la rassegna Ciak si parla:  Boys don’t cry” (1999). Regia di  Kimberly Peirce.

Una storia difficile e vera, quella della ragazza Teena Brandon, che vive e ama da ragazzo.

A presentarci questo mondo sarà Stefano Salerno, presidente dell’associazione Arcigay Nuovi  Colori.