Angelo Del Devero: un uomo che credeva nelle donne

È mancato in grande pittore che la nostra associazione ha avuto l’onore di conoscere.

Angelo Del Devero era un uomo che aveva una grande sensibilità rispetto all’universo femminile, di cui aveva un grande rispetto e che in vario modo ha contribuito a a sostenere nella sua emancipazione.

Intorno all’idea di festeggiare la donna in modo importante di Angelo, si era creata una collaborazione fra l’associazione Terra Donna e il gruppo di Domodossola.

Per l’occasione Angelo aveva disegnato un particolare biglietto augurale, divenuto simbolo di quel 8 marzo.

Lo ricorderemo così come uno di di quegli uomini sempre a fianco le donne nelle loro battaglie per la parità.

 

Rimandata l’istallazione della panchina rossa a Domodossola

Oggi 8 marzo la nostra associazione, in collaborazione con il Centro Commerciale Sempione di Domodossola, avrebbe dovuto collocare la panchina rossa contro la violenza sulle donne all’interno del centro commerciale stesso. L’evento, come preannunciato, era stato già rimandato a data da destinarsi onde evitare di creare quegli assembramenti oggi possibile fonte di aggravamento dell’attuale situazione sanitaria.

Pochi numeri potrebbero bastare a farsi un’idea del fenomeno: secondo ISTAT, Il 31,5% delle 16-70enni ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. La violenza di genere non discrimina né per censo né per nazionalità.

Esiste però una rete antiviolenza in grado di supportare la donna, una rete fatta sia di servizi sociali come gli Sportelli Donna e antiviolenza, ASL, CISS, sia di forze dell’ordine, Polizia e Carabinieri, che di volontariato, come l’associazione Terra Donna.

Abbiamo perciò ritenuto importante allestire un piccolo spazio dove lasciare disponibile comunque il materiale informativo di tutti i servizi per chiunque fosse interessato all’argomento,  perché nemmeno il Corona virus è in grado di fermare la violenza di genere ma ognuno di noi può fare la sua parte nel debellare la violenza contro le donne. 

Rinvio inaugurazione panchina rossa Centro Commerciale Sempione

Buongiorno,

ci duole avvisare che, causa permanere delle ristrettezze legate al Coronavirus, dobbiamo rimandare l’inaugurazione della panchina rossa contro la violenza sulle donne prevista per domenica 8 marzo 2020. L’evento sarà riprogrammato appena possible.

Saremo ugualmente presenti con il materiale informativo per chi volesse conoscere meglio questa realtà.

Cordiali saluti

Ass. Terra Donna

Convocazione assemblea ordinaria e Straordinaria

Convocazione Assemblea ordinaria Ass. Terra Donna

L’associazione “Terra Donna”, che da oltre 10 anni opera sul territorio del VCO, combattendo ogni forma di discriminazione e supportando le donne vittime di violenza, indice l’assemblea ordinaria annuale presso il Centro Servizi Territoriali di Domodossola, in via Canuto 12.

Come da statuto, l’assemblea è convocata per il giorno lunedì, 24 febbraio, alle ore 18, in prima convocazione e per

il giorno martedì, 25 febbraio, ore 18, in seconda convocazione, con il seguente ordine del giorno:

1) bilancio 2019;
2) riepilogo e bilancio degli eventi relativi all’anno 2019;
3) variazione quota tessera
4) iniziative future;

Convocazione assemblea Straordinaria per l’aggiornamento dello Statuto

Come da statuto attuale, è convocata l’assemblea Straordinaria presso il Centro Servizi Territoriali di Domodossola, in via Canuto 12.

L’assemblea è convocata per il giorno lunedì, 24 febbraio, alle ore 19, in prima convocazione e per
il giorno martedì, 25 febbraio, ore 19, in seconda convocazione, con il seguente ordine del giorno:

Aggiornamento Statuto

Dietro le quinte: alla scoperta dei servizi antiviolenza

Ciak si parla 2019! conclude il suo ciclo il 25/11/2019 con “Dietro le quinte” a Domodossola, ore 20.45 presso la  Cappella Mellerio.

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne,      Terra Donna chiama insieme a voi il 1522 e va                DIETRO LE QUINTE   del mondo scoprendo l’anima, la capacità, il lavoro, la passione di chi ascolta la voce di chi vive ogni giorno prigioniero della violenza.

Introdotte da “Le poesie che non avrei voluto scrivere”  di Tiziana Zaccariaavremo l’occasione di ascoltare e confrontarci con l’esperienza di chi lavora ogni giorno “dietro le quinte” per aiutare le vittime di violenza. 

Ospiti relatori della serata saranno:

Isp. Sup. Russomando Silvia referente Camper Rosa VCO (Polizia di Stato)

Simonetta Valterio referente Centro Antiviolenza VCO (servizio Giù

Le mani Coop. La Bitta )

Maresciallo Maggiore Magliocca Marcello e Maresciallo Anna Cortesi (Arma dei Carabinieri)

Dott. Liliana Maglitto  (Coordinatrice equipe violenza; Dirigente Professioni Sanitarie Ospedali),

Dott. Maggiola Alessia (Referente equipe violenza; Coordinatrice DEA Domodossola),

Dott. Laura Irico (Referente equipe violenza; Coordinatrice DEA Verbania)

 

 

Storie di donne – parole ed emozioni contro la violenza

Domenica 24/11/19 a Verbania Fondotoce, in collaborazione con l’associazione Casa della Resistenza, Terra Donna propone “Storie di donne“: poesie e monologhi, abilmente recitati da Carla De Chiara e Marzia Rizzi, dedicati al mondo delle donne.

A fare da sfondo le foto di Sergio Bonzani. L’evento, gratuito, si terrà alle ore 17 e le offerte, devolute a Terra Donna saranno utlizzate a favore di progetti di contrasto la violenza sulle donne.

Ciak si parla: “The danish girl” martedi 19/11/2019

Copenhagen, primi anni ’20. Il pittore Einer Wegener viene convinto dalla moglie Gerda Wauda, anch’ella artista, a posare per lei in abiti femminili.

Gradualmente Einar comincia a prendere coscienza del fatto di essersi sempre riconosciuto nel sesso opposto, nonostante abbia sempre tentato di nasconderlo a se stesso e alla società; comincia perciò a lasciarsi sempre più spesso dietro i panni maschili per essere Lili.

Spinto da ideali femministi e supportato dalla moglie, Elbe si avvierà alla trasformazione in donna, sottoponendosi ad un intervento chirurgico di riassegnazione sessuale, divenendo uno dei primi transgender della storia. 

 

Ciak si parla: Angeli d’acciaio – martedi 12/11/2019

“Angeli d’acciaio ”, film di  Katja von Garnier, è basato sulla vera storia delle donne statunitensi che agli inizi del Novecento hanno lottato duramente per ottenere il diritto di voto, mettendo a rischio la propria vita pur di vedere realizzato il loro sogno e quello di tutte le donne. 

Alice Paul è una storica femminista, una delle prime suffragiste che ai primi del Novecento si batte negli Stati Uniti per il voto alle donne, una coraggiosa attivista che insieme a Lucy Burns crea e dà impulso al movimento rischiando la vita in prima persona.

Durante un pacifico corteo che si sviluppa nel cuore della città alcuni uomini, contrari ai diritti delle donne, le assalgono facendone finire un centinaio in ospedale.

Le suffragette continuano nelle loro proteste ma seguono momenti difficili, il movimento va avanti da anni, sono molto stanche, ma tutte insieme decidono che è giusto continuare a lottare ad ogni costo per qualcosa in cui si crede veramente.

Nel 1920 viene finalmente concesso il diritto di voto.

Molte donne hanno sofferto, una donna è morta, ma nulla è stato fatto invano, quelle donne hanno dato a sé stesse e alle altre la libertà di cui hanno pienamente diritto.

 

Ciak si parla “La siciliana ribelle” – martedi 5/11/2019

Ha pochi anni e tanti sogni Rita, figlia di Don Vito Mancuso, mafioso ucciso dalla mafia il giorno della sua prima comunione.

Disperata per la scomparsa del padre, amato e rispettato in famiglia e in paese, ha deciso di vendicarne la morte e l’onore.

Scoperto il mandante dell’efferato omicidio e trattenuta a stento dal fratello maggiore, Rita rimanda per sei anni la rappresaglia contro Don Salvo. Sei anni in cui osserverà e annoterà sui suoi diari ogni movimento dell’uomo e dei suoi scagnozzi. Ma la morte improvvisa del fratello, pugnalato barbaramente, la scopre sola e vulnerabile.

Minacciata dagli uomini di Don Salvo si reca a Palermo per denunciarli tutti al procuratore antimafia.

Braccata dai mafiosi e protetta dallo Stato, Rita smetterà di essere un’adolescente spensierata e scoprirà la differenza tra vendetta e giustizia.