Una maglietta a sostegno delle donne iraniane

Le associazioni Arcigay Nuovi Colori, Teatri di Pietra e Terra Donna hanno organizzato una vendita solidale a favore delle donne che protestano in Iran contro il regime dittatoriale. 

Giovani di ogni parte del Paese scendono in piazza da settimane – molte sono le vittime, anche giovanissime, molti gli arresti e ora arrivano anche le condanne a morte di giovani manifestanti. Riteniamo necessario manifestare il nostro sostegno e chiedere ai Governi democratici di levare la voce contro queste violenze verso un popolo che chiede diritti e libertà, al grido #womenlifefreedom (donne, vita, libertà). Questa è una delle scritte riportata sulle magliette solidali, insieme a #MashaAmini, nome della prima giovane donna uccisa dalla polizia di regime, e #IranProtests2022. Sulla schiena appare stilizzato il disegno del gesto compiuto da #HadithNajafi prima di scendere in piazza a manifestare, dove sarà uccisa: la semplicità del suo gesto – legarsi i capelli in uno chignon – è diventata il simbolo della lotta disperata e potente di queste giovani. Le scritte sul davanti della maglietta rievocano i colori della bandiera iraniana, verde, bianca e rossa.

Le magliette solidali sono disponibili dietro prenotazione e con un’offerta a partire da 8€ ciascuna, nel modello da donna e da uomo. E’ tuttora possibile ordinarle telefonando a 3792050179 o 3467499771 oppure iscrivendosi a questo link:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfcjZnUzbi0NbJPiNRgf0sdNKpdWeVhDtz8f47RS_F0AQ4b-Q/viewform .

Visto l’iniziale successo ed esaurimento delle scorte, procederemo alla ristampa per permette anche a chi volesse regalarle per Natale di averle a disposizione. E’ perciò consigliato prenotarsi al più presto, soprattutto nell’ottica di un regalo natalizio. Il ricavato della raccolta solidale sarà devoluto ad un’associazione di donne iraniane.

 

Una maglietta per sostenere le donne iraniane

Ass. Terra Donna OdV, in collaborazione con Ass. Arcigay Nuovi Colori OdVAss. Teatri di pietra, ha deciso di sostenere nella loro lotta le donne iraniane che si battono per la libertà.

A tal proposito abbiamo scelto di stampare una maglietta bianca con l’immagine di Hadith Najafi che si lega i capelli, senza simboli delle associazioni, acquistabile con un contributo di minimo 8 euro. Tolte le spese vive, il ricavato verrà devoluto ad un’associazione che sostiene i diritti delle donne iraniane.

#womenlifefreedom, donne vita libertà

#HadithNajafi (il disegno richiama il suo gesto prima di andare in strada), #MashaAmini (uccisa in carcere, da qui è iniziata la protesta femminile) e #IranProtests2022

Potrete prenotare la vostra maglietta tramite questo link Prenota la tua maglietta possibilmente entro il 15/11/22.

Appena saranno disponibili, vi avviseremo e potranno essere ritirate in occasione degli eventi dell’associazione Terra Donna, quali ad esempio Ciak si parla, o ad esempio ad Omegna il giorno 19/11/22 presso il banchetto informativo che terremo insieme all’associazione Arcigay Nuovi Colori Odv.

Per ulteriori informazioni potete rivolgervi al tel 3792050179 o 3467499771

 

 

Ciak si parla 2022!

Ciak si parla 2022 riparte il 18 ottobre presso Casa Don Gianni in Via dell’artigianato 13 a Domodossola alle ore 20.45.

Quest’anno il filo conduttore delle serate sarà la violenza psicologica. Saranno 6 i film che ci accompagneranno nei martedì dal 18 ottobre al 22 novembre:

18/10/2022 Mi piace lavorare – Mobbing (2003)
25/10/2022 How much… (2018)
01/11/2022 L’onda (2008)
08/11/2022 Angoscia (1944)
15/11/2022 Foxfire – ragazze cattive (2013)
22/11/2022 Primo Amore (2004)
L’entrata è a offerta libera a partire da 20 euro per vedere tutti e 6 i film o da 5 euro per la singola serata.
Il 25 di novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, abbiamo invece dedicato il concerto-spettacolo CANTARDONNA in collaborazione con la Coop La Bitta, titolare del servizio antiviolenza “Giù le mani”.  Sarà il gruppo di canto popolare ArSunàCanta dell’associazione passAmontagne ad intrattenerci cantando le battaglie che donne di tutto il mondo hanno combattuto contro ogni forma di violenza.
Per quest’ultima serata l’ingresso sarà libero e l’uscita a cappello.
Il ricavato dell’intero evento verrà utilizzato per progetti di sensibilizzazione al contrasto della violenza di genere.

 

Corso per volontari: le soft skill che ci possono aiutare

Il 25 settembre 2021, l’associazione Arcigay Nuovi Colori VCO, in collaborazione con l’Associazione Sociologi Italiani, un corso di formazione finalizzato a promuovere e a sviluppare nei partecipanti quelle che l’O.M.S. nel 1992 ha definito “Life Skills”, ovvero l’insieme delle abilità necessarie per apprendere come relazionarsi con gli altri e per
affrontare i problemi e le pressioni in differenti ambiti, tra i quali quelli di rischio e disagio sociale.

Il corso è gratuito e aperto a tutti e si svolgerà dalle ore 9.00 alle ore 17.45.

Tra queste dieci abilità si possono trovare: il decision making, il problem solving, la creatività, il senso critico, la comunicazione efficace, le competenze interpersonali, l’autocoscienza, l’empatia, la gestione delle emozioni e dello stress. Lo sviluppo e il sostegno delle Life Skills sono risultati essere correlati al benessere individuale ed efficacia dei singoli operatori nei singoli contesti sociali di riferimento e intervento nei quali gli Stessi assumeranno la veste di risorsa.

Se sei interessato a partecipare, puoi dare la tua adesione entro il 23 settembre 2021, inviando il modulo allegato ( domanda di iscrizione al corso del 25 settembre + informativa privacy )a:  direttivo@arcigaynuovicolori.it

In alternativa, è possibile iscriversi tramite seguente form:

https://forms.gle/M2oos2hnCvQRKNv86

qui trovi il link all’informativa completa del corso: Presentazione attività di formazione corso arcigay nuovi colori vco

Per maggiori informazioni scrivere al seguente indirizzo email: direttivo@arcigaynuovicolori.it o chiamare il seguente numero +39 329 3377638  https://www.arcigaynuovicolori.it/muffin-builder-3003/

Una nuova panchina contro la violenza sulle donne

Oggi, 25 novembre, Giornata Internazionale Contro la Violenza Sulle Donne, l’associazione, grazie alla collaborazione del Centro Commerciale Sempione di Domodossola, ha potuto posizionare la panchina rossa contro la violenza sulle donne.

Il manifesto che la incornicia richiama l’attenzione su tutti coloro che ruotano intorno alla vittima di violenza: polizia, carabinieri, centri antiviolenza, servizi sociali, ASL, associazioni e semplici cittadini.

Un problema di tutti e che tutti possiamo contribuire a risolvere.

Un ringraziamento particolare va a Cristina della Odos Group, gestore del Centro Commerciale Sempione, che ha fortemente sostenuto l’iniziativa e a coloro che a vario titolo di sono artisticamente spesi per realizzare la panchina e il manifesto, Graciela, Milena, Cesarina e Renzo.

La panchina conto la violenza anche a Calasca Castiglione

Oggi abbiamo ricevuto la segnalazione che un’altra panchina contro la violenza, preparata da artisti che vogliono rimanere anonimi, è stata realizzata a Calasca Castiglione

Riportiamo perciò quanto ricevuto felici di averli a nostro fianco:

‘Tutto è nato dal desiderio di sensibilizzare, o per lo meno tentare, l’opinione pubblica della nostra piccola comunità, un’iniziativa volta a scuotere gli animi, a prevenire e porre fine alla violenza contro le donne.

Il momento che stiamo vivendo non consente l’organizzazione di eventi pubblici, ma non frena la sensibilità su una delle più devastanti violazioni dei diritti umani ancora molto diffusa.

La diseguaglianza di genere ancora persiste in tutto il mondo, percepita anche nelle nostre piccole realtà, tanto che raggiungere l’uguaglianza e l’emancipazione del genere femminile richiederà sforzi più vigorosi per contrastare una discriminazione spesso derivata da atteggiamenti patriarcali e dalle norme sociali correlate.

Il nostro intento è stato quello di concretizzare e materializzare il grido di dolore di tutte le DONNE che subiscono brutalmente questa sorte.

Abbiamo voluto recuperare una vecchia panchina dismessa, abbandonata in una discarica, proprio perché essa portava con sé una storia, un trascorso e magari chissa’, proprio su quelle assi, si era consumata una violenza.

Ci siamo impegnati a riportarla alle origini, a rimetterla a nudo per ridarle una veste nuova dal significato profondo ed una luce contagiosa che illuminasse l’umanità.

La modalità espressiva e la centralità dell’argomento hanno dato con quest’opera dignità e voce alle tante vittime di questo orrore.

Ringrazio l’artista per essere stato in ascolto, per aver colto la mia richiesta, per avermi sostenuta e supportata in questa iniziativa a tanto me cara.

Mi piacerebbe tanto che venisse posta in un luogo pubblico, in uso a tutti, affinché possa passare forte il messaggio.

…’

 

Rimandata l’istallazione della panchina rossa a Domodossola

Oggi 8 marzo la nostra associazione, in collaborazione con il Centro Commerciale Sempione di Domodossola, avrebbe dovuto collocare la panchina rossa contro la violenza sulle donne all’interno del centro commerciale stesso. L’evento, come preannunciato, era stato già rimandato a data da destinarsi onde evitare di creare quegli assembramenti oggi possibile fonte di aggravamento dell’attuale situazione sanitaria.

Pochi numeri potrebbero bastare a farsi un’idea del fenomeno: secondo ISTAT, Il 31,5% delle 16-70enni ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. La violenza di genere non discrimina né per censo né per nazionalità.

Esiste però una rete antiviolenza in grado di supportare la donna, una rete fatta sia di servizi sociali come gli Sportelli Donna e antiviolenza, ASL, CISS, sia di forze dell’ordine, Polizia e Carabinieri, che di volontariato, come l’associazione Terra Donna.

Abbiamo perciò ritenuto importante allestire un piccolo spazio dove lasciare disponibile comunque il materiale informativo di tutti i servizi per chiunque fosse interessato all’argomento,  perché nemmeno il Corona virus è in grado di fermare la violenza di genere ma ognuno di noi può fare la sua parte nel debellare la violenza contro le donne. 

Rinvio inaugurazione panchina rossa Centro Commerciale Sempione

Buongiorno,

ci duole avvisare che, causa permanere delle ristrettezze legate al Coronavirus, dobbiamo rimandare l’inaugurazione della panchina rossa contro la violenza sulle donne prevista per domenica 8 marzo 2020. L’evento sarà riprogrammato appena possible.

Saremo ugualmente presenti con il materiale informativo per chi volesse conoscere meglio questa realtà.

Cordiali saluti

Ass. Terra Donna

8 marzo 2020: inauguriamo la panchina rossa a Domodossola

L’8 marzo 2020, ordinanze restrittive causa Coronavirus permettendo, l’associazione Terra Donna, in collaborazione con il Centro Commerciale Sempione, posizionerà la panchina rossa contro la violenza sulle donne proprio nel cuore del Centro Commerciale Sempione di Domodossola.

L’evento, che si terrà alle ore 10.00, aprirà con la pièce teatrale “Una, nessuna, centomila” scritta ed interpretata da Tiziana Zaccaria accompagnata da Monica Rosiello, a seguire piccolo rinfresco.

Un momento importante per sensibilizzare verso questo tema. La panchina rossa servirà a promuovere la conoscenza del numero nazionale 1522 che accoglie le richieste delle vittime e le aiuta, attraverso la rete antiviolenza a cui sono collegati i servizi, a trovare le professionalità di cui hanno bisogno.

Nel caso l’ordinanza restrittiva fosse confermata oltre tale data, l’evento verrà posticipato a data da destinarsi.

Ciak si parla 2019!

Filo conduttore della sesta edizione di “Ciak si parla” saranno tutte quelle donne e quegli uomini che hanno dato molto di se stessi, a volte anche la vita, per difendere, aiutare e proteggere gli altri.

A partire da martedi 15 ottobre 2019, ore 20.45 presso Cappella Mellerio di Domodossola, per 7 settimane film e dibattiti ci accompagneranno.

Partendo dalle donne delle resistenza, passando alle lotte contro la discriminazione e quelle per il diritto ad essere se stessi e al volontariato, la rassegna di quest’anno terminerà con l’approfondimento, grazie all’intervento di esperti, di ciò che una vittima di violenza trova dietro i servizi e le istituzioni che possono aiutarla.